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AMBIENT'AZIONI
Il Forum Giovani Ambiente presenta: AMBIENT’AZIONI - rassegna cinematograficavolta a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza - di Cremona e non solo, verso le tematiche della ecosostenibilità e dell’ecologia. Verrano proiettati 5 film che hanno partecipato all’edizione 2009 del Festival Cinemambiente presso il Teatro Monteverdi – via Dante 149 a Cremona, anche in collaborazione con il Festival Cinema Ambiente di Torino nel periodo dal 13 aprile all’11 maggio 2010; al termine di ogni proiezione, si promuoverà un confronto tra i presenti. INGRESSO LIBERO
13 aprile : VALLEDORA.
Argomento: rifiuti, inceneritore. Il film è stato commissionato e prodotto dagli abitanti della Valledora, poco più di 300 chilometri quadrati tra le province di Vercelli e Biella, incastrata tra il deposito di scorie nucleari di Trino, le due centrali termoelettriche di Livorno Ferraris e l'inceneritore di Vercelli; soffocata dal cemento di ponti e piloni dell'alta velocità della Torino-Milano; martoriata da cave e discariche, di cui non si conosce il numero. Solo ad Alice Castello sono stoccati 2 milioni e 500 mila metri cubi di rifiuti, mentre delle potenziali nuove discariche (le cave disseminate tra Cavaglià, Santhià, Tronzano e gran parte della Valledora) si è perso il conto. Da anni gli abitanti della zona e le associazioni ambientaliste, riuniti nel "Movimento Valledora" e Donne di Santhià, tentano di forzare un muro di indifferenza e silenzio. 20 aprile: ADDICTED TO PLASTIC (Dipendenti dalla plastica).
Argomento: Rifiuti plastici. I danni della plastica all'ecosistema. Basterebbe un viaggio nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico per aprirci gli occhi su certe nostre scelte: in una zona tristemente denominata la Easter Garbage Patch, grande come l’Europa orientale, tonnellate di rifiuti di plastica vengono radunati dalle correnti con danni irreparabili all'ecosistema. Per non parlare dei nostri rischi di intossicazione per le sostanze nocive contenute negli oggetti con cui abbiamo a che fare quotidianamente… Ian Connacher, reduce da tre anni di riprese in dodici nazioni, esplora in modo preciso e accattivante, mostrando anche le possibili soluzioni, storia, rischi e retroscena della diffusione della plastica, materiale che negli ultimi cento anni ha totalmente rivoluzionato, nel bene e nel male, la vita dell'uomo. 27 aprile :UNA MONTAGNA DI BALLE.
Argomento: Rifiuti Campania. E se lo stato di emergenza fosse una scelta delle autorità per governare la Campania, in modo da coprire anni di cattiva amministrazione? A sollevare questo interrogativo è Una montagna di balle, approfondita e battagliera inchiesta, che, con la voce di Ascanio Celestini, analizza, dati alla mano, cause e responsabilità del “più grande disastro ecologico dell'Europa occidentale”. In particolare il film scandaglia quindici anni di gestione straordinaria. Cerca di fare luce sull'appropriazione dei fondi pubblici e sulle collusioni tra istituzioni e eco-mafie, sul boicottaggio della raccolta differenziata degli anni scorsi, invisa a chi, dallo smaltimento dei rifiuti “normale”, se di normalità si può parlare, aveva solo da guadagnare. Adesso siamo all'apertura di nuovi inceneritori come quello di Acerra, una soluzione di comodo dalle conseguenze ecologiche controverse.
4 maggio: RECIPES FOR DISASTER
(Ricette per il disastro). Argomento: Vivere senza derivati del petrolio... Un film dolorosamente divertente sui nostri difetti e sulle tante piccole azioni che, senza accorgercene, hanno creato e aggravato la crisi ecologica. Si può vivere senza usare i derivati del petrolio, per non incrementare l’emissione di CO2? Il regista, sua moglie e i due figli ci dimostrano, senza abbandonare le abitudini di una famiglia finlandese qualsiasi, come si possa rinunciare all’automobile o all'acquisto di prodotti in contenitori di plastica. Una via piuttosto difficile da percorrere, raccontata con ironia e intelligenza, in grado di dimostrare come la dipendenza dai derivati del petrolio sia uno dei problemi più rilevanti dei nostri tempi. Un dato su tutti: il consumo annuo mondiale di oro nero corrisponde alla quantità di acqua che passa dalle cascate del Niagara in 25 giorni: impressionante, no? Il film è stato uno dei documentari di maggiore successo in Finlandia. 11 maggio: AUTOMAT (Auto*Matico).
Argomento: mobilità sostenibile /biciclette Un documentario per dire basta allo strapotere dell'automobile, al traffico che rende Praga invivibile: questo, ma non solo, è Auto*Mat. Partendo da un atto semplice come filmare gli incidenti che quotidianamente avvengono di fronte a casa sua, Martin Marecek, vincitore con Zdroj-Source (2005) del Premio della Consulta degli Studenti a CinemAmbiente 2006, ha cercato di sensibilizzare i propri concittadini, coinvolgendo famiglia, amici, politici e esperti di urbanistica. Una soluzione al problema? Prima di tutto l'uso della bicicletta. Una pellicola coinvolgente, dal tono leggero e scanzonato, realizzata nell'arco di due anni durante i quali viene documentato l'evolversi di questo spontaneo e travolgente movimento su due ruote.
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